E' il classico gioco del monte di sabbia con la cannuccia in cima, hanno iniziato da più di un anno a togliere una manciatina per uno, chi di nascosto, chi con violenza fingendo l'offesa, chi con decisione, fatto sta che siamo alla fine e l'unica mossa che rimane è decidere a chi tocca l'affondo finale, quale mano farà da capro espiatorio stavolta. Io sospetto che tocchi al solito a quei furboni che occupano lo spazio (vuoto) della sinistra residua, ma si accettano scommesse.
E' probabile che, come la volta scorsa, qualcuno darà una gomitata a chi sta stupidamente tentando la manciatina innocua, così da fargli buttar giù la cannuccia e festa finita.
E avanti i prossimi. Qui si passa più tempo a tramare per fare nuovi accrocchi che a governare.
Baci per ugi(na)
Le persone che ti vogliono bene davvero si interessano di ciò che ti succede e non ti mollano perchè non rispondi (più) all'idea di te che si erano fatta.
Effettivamente era giusta la levata di scudi generale contro i due semidelinquenti che, per ridicola coerenza con un programma di governo col quale oggi ci potremmo asciugare le deiezioni - da qualsiasi orifizio escano -, e con quella roba desueta che sono i principi morali, si opposero in Senato al rifinanziamento della missione afghana. Mica si rischia di far disgregare una salda maggioranza, cui tutti tengono con mirabile lealtà, per una cazzata come quella, manco ci fossero seri pericoli o si trattasse di una missione di guerra!
Semmai si possono porre limiti di governabilità per le poltrone in RAI, ecco, ristabiliamo un po' le proporzioni, individuiamo una buona volta le priorità!
Qualcuno potrebbe tentare di fare ciò per cui è fin troppo ben sovvenzionato e occuparsi della polveriera mediorientale, in cui stanno esportando una tonnellata di cerini accesi in questi giorni, oltre alla democrazia, invece di cavillare sulle autorizzazioni da chiedere al parlamento giusto, Italia no, Europa si, per salvarsi il grazioso deretano dalle proprie porcate italiote.
Lo guardo / leggo dal primo anno 'bloggico'. Non ha niente a che fare con me, con questo guano, non so chi sia. Per un po' ha taciuto e la lieve ansia che mi comunicava si era acuita. Ha cambiato forme di espressione ed è rimasto interessante. Credo ancora che sia il [blog? no, e poi le definizioni lo costringono e lo mortificano] più originale che ho incontrato. Mi piace tuttora molto, compreso oggi il suo quasi silenzio.
Questa istituzione del cazzo dove anche l'ultimo degli illustri utenti di pochi lustri può insegnarti il mestiere che non sa.
Utente: Allora non arrivano?
Sable: No, non sono in nessun inventario, in nessun catalogo. Forse c'è un errore di citazione.
Utente: E' sicura di aver controllato a XY ? Mi farò aiutare da un mio amico, lì da loro funziona
Sable: [...] Si, e non solo lì, ne esistono molti altri e li ho controllati tutti. Ma senz'altro il suo amico glielo trova. Arrivederci.
Fanculo, arrogante presuntuoso, pensa a fare il tuo mestiere chè già basterebbe!
Sul pompatissimo Grillo è riuscita ad avere intuizioni intelligenti persino la Rosy. Nomenklatura ex DS futuro PD ? non pervenuti. Non ci sono speranze, questi sono peggio di me, vivono in un mondo parallelo.
La mia capacità di misinterpretare è altissima, quasi pari a quella di farmi film inesistenti, e di calarmici dentro al punto da soffrirne nemmeno fossero in minima parte realtà. Mi sbalordisco da sola. Esco da me, mi vedo, e dico che sarebbe il caso di sparire, quando si è ridotti così.
Innocenti soddisfazioni
Entrare in un negozio di alimentari, scambiare Moggi per un commesso marpione e chiedergli dov'è il reparto della pasta, godere a posteriori dell'espressione offesa del suddetto.
Il mare era bellissimo, libero dalla folla, imbizzarrito dal vento, felice della spiaggia deserta.
Mi ricordo bene i tuoi occhi, ora che siamo distanti e mi manca a tratti il respiro.
Buon inverno, mite.
Non ho nulla da scrivere, perchè non sarebbe mai all'altezza della
splendida Rossanda sul Manifesto di ieri, con la sua sintesi, le sue domande senza mezzi termini, la sua incisività.
Smettetela di cercare di distrarci, di parlar d'altro, di imbrogliare le carte, di venderci favole, rispondete a quelle dieci domande e non rompeteci il cazzo con il vostro nuovo partito e le vostre belle facce prive di qualsiasi problema. Qui s'ha da campa', mica da inseguire farfalle.
Caro presidente,
si mobiliti certo la società civile, ma contro la mafia abbia prima di tutto, questa civile società su cui lei scarica un bel peso, strumenti efficaci dalle proprie istituzioni, e non complici.
Vedo la collina boscosa oltre la quale abiti, da qui dove c'è finalmente silenzio, calore senza afa, la vigna che digrada, il fico piegato dai frutti, i cipressi scompigliati nella chioma. Ho portato la sdraio fino al bordo, subito prima di cadere, sto come protesa su queste molteplici sfumature del verde e dell'oro, vicina alla mia infanzia, non molto distante da te, in questa sorta di culla affettiva.
Mi piacerebbe vederti, ora, con gesti lenti di stanchezza compiere i piccoli lavori della fine giornata, al fresco del tramonto incipiente in questa campagna bellissima, privo di rabbia e rancori, tranquillo come sei tu.
Sorrido.Chiudo gli occhi.
[potessi sempre esserti non troppo lontano]