Non è che il Berlù è un abile politico, è che ogni volta la vittoria gli viene servita su un piatto d'argento da questa illuminata e lungimirante (centro)sinistra. Non è bravo lui, siete disonesti verso il vostro elettorato e politicamente stupidi voi.
Le evacuazioni del giovedi sera
Cazzo, Rossi vota per Prodi,non ci voleva, sta sinistra estrema è proprio inaffidabile!, non ci si può mai contare, manco per una spallata alla mortadella.
Clemente, se sei incapace di fare il guitto senza citazioni altrui, almeno cita l'autore giusto! (step seguente: Pablo si sarebbe tagliato la mano che reggeva la penna, a sentir leggere una sua poesia da sto personaggio)
Tutta sta manfrina per non arrivare a modificare la legge elettorale e poter essere rieletto? io capisco che un'immunità parlamentare non sguarda, con questi lumi di magistratura, ma insomma falla meno lunga col discorsetto e arriviamo a sto voto di sfiducia!
Grazie, Walter e compagnia, di aver reso chiaro al mondo come stavano le cose.
Non fossimo nel paese della secolare clientela, avrei il bene ultimo di vedere le urne deserte, a questo giro, che è l'unica rivoluzione possibile in sto paese di guano.
Formigatzinger ha ottenuto ciò che voleva: in Lombardia sarà consentito l'aborto terapeutico solo entro le 22 settimane + 3 gg di gravidanza. Bastano per accertare gravi anomalie del feto?
Gli esami del sangue come bi e tritest danno di fatto solo un responso probabilistico, che passati i 35 anni è sempre orientato sul peggio. Dopo, se si vuole avere una risposta se non certissima almeno scientificamente accettabile, nell'ordine è possibile eseguire una villocentesi, meglio - è un esame che ha 'superato' la villocentesi per attendibilità e in parte per rischio abortivo - l'amniocentesi, solo dopo la 20a settimana (attenzione!) la funicolocentesi.
L'amniocentesi si può eseguire tra la 15a e la 19a settimana: di fatto e per la mia esperienza, per diminuire il fattore di rischio abortivo, consigliano di non farla proprio alla 15a (ma si può, certo che si può).
Dicono che hai il responso entro 15 gg., in alcuni centri privati e ben organizzati (leggi anche carissimi), in una settimana al massimo: io l'ho fatta in una struttura pubblica, ho avuto il risultato 3 settimane e mezza dopo l'esame. Dicono che se ci sono problemi si precipitano ad avvertirti: non lo so, non ne avevo, di fatto se non telefonavo aspettavo la risposta scritta un'altra settimana, cioè arrivavo, per quando mi sono sottoposta io all'esame, alla 22a. e mezzo, alias fuori tempo massimo. E' probabile che se fossi andata da un privato l'avrei avuta prima: ho preferito la struttura in cui esercitava un diagnosta molto esperto che aveva eseguito più di 3000 amniocentesi, per scaramanzia, perchè un'amica che aveva preferito il nome illustre privato era capitata (casistica) nell'infelice numero di donne che hanno un aborto da amniocentesi alla 15a settimana. Io avevo 38 anni, un aborto da amniocentesi non potevo permettermelo (quante donne oggi fanno figli a vent'anni invece che dopo i 35?).
L'amniocentesi può avere un risultato incerto, oppure l'esame può fallire e dover essere ripetuto, o approfondito con la funicolocentesi: a quel punto è difficile avere un responso entro il limite di Formigatzinger.
A questo punto i risultati sono due: o aumentano le richieste di aborto terapeutico sulla base di esami probabilistici (ma la regione ha messo tali paletti di controfirme e accertamenti che voglio vedere quant'è facile che siano autorizzati), o si moltiplicano le amniocentesi precoci (con maggior rischio di aborto), oppure - e immagino a questo il Vergine del mastino volesse arrivare - si corre il rischio, si rinuncia all'esame pur di avere il figlio, e si accetta a prescindere dai credo e dalla capacità psicologica la possibilità di malformazione.
Ecco, vorrei sapere come pensano di provvedere al dopo, le persone come Formigatzinger: chi aiuterà psicologicamente la famiglia all'accettazione ? come si provvederà al suo aiuto dopo la nascita e fino alla morte di questa persone con gravi deficit o malformazioni? gli si garantirà una serena vita in famiglia con tutte le assistenze e le cure di cui avrà bisogno? e dopo che non ci saranno più i genitori, e non essendo giusto che resti a totale carico di eventuali fratelli, avrà diritto ancora alla serenità di vita, l'istituto cui verrà affidato sarà all'altezza, in mancanza di laute eredità che consentano il ricovero in strutture private - spesso gestite da poveramadrechiesa - costosissime ? E la sua vita come sarà? avrà scuole in cui essere ben accolto e seguito? e bambini con cui giocare? E la sua famiglia, sua madre, avrà un quotidiano sostegno?
Diteci anche cosa farà la regione DOPO queste 22 settimane e 3 giorni, grazie
[Ah, s'intende, sono solo opinioni personali, esperienze viste o vissute personali, queste]
In parole semplici, uno dei ministri responsabili del governo di questo paese ha deciso di rendere lo stesso ingovernabile ritirando tutti i suoi - compatti intorno al capo da bravi clientes - perchè non tutto il centrosinistra si è schierato a suo favore nel giudicare faziosa e ingiusta la magistratura italiana, un esponente della quale ha osato intercettarlo e arrestare sua moglie come una comune delinquente (cioè come, avendo il potere e i soldi, sarebbe toccato a un qualsiasi altro cittadino sospettato degli stessi reati).
Vabbè, erano mesi che cercavano il pretesto di far cadere il governo, Mastite poi l'ha minacciato peggio di Pierino e il lupo, ed era chiaro che ormai si puntava a farlo cadere prima della possibile riforma elettorale.
Mi domando entro quanto avremo il rigiro della frittata e sarà ufficialmente colpa dell'estrema sinistra (??)se Prodi è stato fatto fuori da una combutta tra i suoi ex-alleati & oppositori.
E domanderei a questa fantomatica estrema sinistra se non era segno di maggiore dignità politica far cadere il governo a suo tempo abbandonandolo per motivi seri come le promesse elettorali sul ritiro delle truppe disattese, come l'aver mancato (volutamente) di realizzare subito ciò che ci avrebbe messo al riparo da altre porcate berluschiche e che rientrava tra i punti principali del programma pre-elettorale (cos'è il conflitto di interessi? cos'è la riforma elettorale?), preferendo piuttosto lanciarsi nel risanamento economico che ora in quattro balletti per l'ennesima volta si mangeranno allegramente i futuri "governanti". Chè, puoi star sicuro, un altro centro-pseudosinistra al governo non ci torna.
[Il settenne prima di riempire il suo castello ha costruito le mura ben bene e schierato i soldati: "Sennò, mamma, è inutile, perchè entrano i nemici e si prendono tutto quello che ci abbiamo nascosto". Forse lui ha più chiara di altri la parola nemico. Forse non gli viene in mente che ci si può prontamente alleare con chi ti ha tirato giù il castello e aver comunque parte della torta, l'importante è non esser mai tra la truppa, quella è la sola che crepa. ]
Ci sarebbe da rileggere bene la lettera dei docenti della Sapienza che contestavano la decisione del rettore di invitare proprio questo capo di una delle religioni abbracciabili per la prolusione accademica. Ci sarebbe da invitare i giornali a scrivere la verità, e cioè che il contestato diretto era il Rettore - e io mi auguro facciano altrettanto le menti libere della comunità accademica che insegnano nelle varie università italiane i cui rettori stanno facendo a gara a invitare il povero escluso, come unica loro dimostrazione di capacità democratica (in un'istituzione in cui la democrazia non ha mai abitato davvero).
Ci sarebbe da avere l'onestà di chiedersi se davvero questo capo religioso tra i tanti non ha sufficiente esposizione mediatica, se davvero è la sua la parola più censurata tra le religioni del mondo, se la sua è l'etica meno influente nel nostro Paese.
Ci sarebbe da domandarsi se gli studenti universitari hanno diritto a manifestare e contestare solo quando le loro affermazioni si allineano con il pensiero politico ufficiale, della propria università, del proprio governo, o se hanno diritto di esprimersi e di essere ascoltati anche quando si discostano dalla convenienza dei politici di professione - interni ed esterni all'Università. Sono adulti solo quando vi appoggiano e poi riprendono ad essere capricciosi postadolescenti pieni di intolleranza?
E non vi sentite, voi proni all'Angelus - di cui non vi importa una sega perchè non siete cattolici e mai e poi mai veramente osservanti, ma solo opportunisti e ruffiani all'evenienza - un pochino presi per il culo da un intollerante di prima categoria mascherato da alto filosofo che invita gli astanti al rispetto dell'opinione altrui (sottinteso, si però poi che si faccia solo come dico io) ?