Impresentabili
1
Paesino di riviera sovraffollato, si sfila per le strade in cerca di ristorante adatto al carnivoro di casa, ricerca di per sè velleitaria: di fronte a schiera di camerieri dardeggianti odio e vendetta, la silenziosa lettura del menu della mater è accompagnata immancabilmente da smorfie, conati e vario repertorio mimico del minore atto a comunicare all'universo mondo e ai proprietari del ristorante che tutto quel che cucinano lì fa schifo.
Prima del linciaggio il minore viene sollevato di peso e allontanato in vicolo buio.
2
Stesso luogo. Finalmente e a un passo dalla disperazione varchiamo la soglia dell'ultima pizzeria possibile, la cui proprietaria chiama ad accompagnarci la cameriera, tal Wendy. A un passo dalla signora e due dall'interessata Sable ode alle spalle il maschio cosiddetto adulto di casa che imita Jack Nicholson in Shining, strascicando "Uendiii!" con voce inusitatamente udibile. Sable di brace, Wendy corrucciatissima (ci farà aspettare 25 minuti per il conto ma il coniuge sosterrà essere un puro caso).
3
All'arrivo di quantità imprecisata di gamberoni e affini, il maschio cosiddetto adulto di casa rifiuta di aprirli e minaccia Sable di farli mangiare tutti a lei - con conseguenze fatali per la di lei salute - se non provvederà a sgusciarglieli. L'operazione, per niente facilitata dai ristoratori, come norma dovrebbe (ma stiamo sempre parlando del posto di Uendiii, e secondo me non è un caso) riduce la sottoscritta in condizioni pietose e a nulla serviranno numerose salviettine al limone portate in soccorso.
Minore a voce altissima: Mamma! ma hai le mani sporchissime!
Coniuge, stesso tono: Mamma? che mamma?! chi è costei?
(PS Vabbè, io del resto l'unica volta che ho mangiato il sushi mi sono imbranata con le bacchette e l'ho mangiato con le mani, mica posso far la raffinata coi gamberi)