Per chi festeggia, per chi parte, per chi ci crede: buona fine, migliore inizio.
Per tutti gli altri, noi che non ci vuol dire niente tranne un altro compleanno di blog, un bacio (di Doisneau).
La bellezza.

Ad altezza d'occhi
Mamma ora ti faccio una foto
No, aspetta! [clic]
Dov'è la tua testa?
Stavo per dirtelo, devi guardare qui prima di scattare, e inclinala un pochino.
La prima foto del seienne, in vece del classico rigo sul muro per segnare l'altezza.
[Sorry non c'è più
]


Le non-ferie natalizie consentono brevi pause di riposo che di solito dedico a film di nessun impegno mentale, meglio se vecchi di almeno 3-4 anni, tanto al cinema chi ci va più, possibilmente del tipo per la cui visione non spenderei un euro.
Ecco dunque che finalmente approdo al disgusto per Troy , con il tormentato Achille impannato da un Brad Pitt cui al solito darebbe dei punti anche il mio cane per espressività, e un Ettore dal marchio dello sfigato, ai quali fanno da contorno una serie di caricature notevoli per lontananza siderale dai personaggi omerici. Unica conferma: l'antipatia omicida per Paride, qui reso da un miserrimo pavido e bruttino chiaramente pervertito, e per l'intemerata Elena dai tratti teutonici, pure lei di ben poca bellezza e mi fermo qui. A conclusione del film una sonora risata per l'epico "Ettore domatore di cavalli" pronunciato con tono solenne e che tale resa cinematografica fa associare a qualcosa di simile a un artista circense. Si tace sull'ambientazione desertica, mancava solo Lawrence d'Arabia.
Per via televisiva invece mi sorbisco a sorpresa ben 3 tentativi di musical:
Chicago mi annichilisce, sarà stata la stanchezza, fatto sta che dormo dopo 10 minuti. All'ennesima prova sul Fantasma dell'Opera resisto fino al Passa il ponte tra noi due, canzone dove fiera è la lotta per il premio Schifezza tra la musica originale del famoso compositore e la versione italiana del testo, poi cambio canale (noto che ogni volta si migliora nella scelta estetica del Fantasma, mostro sfigurato cui stavolta tocca la sembianza di Gerard Butler**, uno dei più belli tra gli attori di recente corso, peraltro come richiede un musical negato nel canto, insomma condenserei in un perfetto, ma che cazzo c'entra?). Moulin Rouge e l'assassinio di un paio di belle canzoni mi stroncano definitivamente, tacchi di Ewan McGregor in difficoltà d'altezza a petto con la Kidman compresi, e decido di essere pronta per la Cuccarini e Ingrassia in qualsiasi prova.
[Tutta vita, sì]
** Nella foto, in aggiunta e per tirar su il morale alle fanciulle, l'orrendo fantasma repellente scelto da Joel Schumacher